The Sound of (He)Art

è una ricerca per una nuova evoluzione dell’arte, un pro- cesso di studio sinestetico dove arte visiva ed arte uditiva possono unirsi e proseguire il loro utilizzo in tutti gli ambienti artistici, dalla grafica d’arte sino alla comunicazione visiva.

Partendo dal presupposto di ciò che esiste fino adesso, dalla nascita del disegno e della grafica, all’evolversi di questa negli ambiti non visivi ma uditivi.
Il suono ha un colore, una forma? Come possiamo ascoltare le immagini?

Dall’avvento del cinema sappiamo che immagini e suoni vengono registrati da cineprese, videocamere e da qualche decennio anche con semplici smartphone, ma parliamo di video, in questo studio mostrerò invece come immagini statiche: foto, quadri e poster possono esprimere qualcosa di uditivo, di vocale, come le immagini possono parlare.

Se fino adesso esistono dei macchinari che dal suono creano dei grafici, come l’elettrocardiogramma, qualcuno si è mai interessato di creare un funzionamento opposto? Ovvero far fuoriuscire il suono da un segno grafico, e se si, questo segno come può essere utilizzato in ambiti artistici?

Su queste basi si crea una nuova forma d’arte sinestetica, dove da un segno grafico, che sia esso xilografico, calcografico, digitale etc. può uscire un suono che esprima il significato, come se da un’illustrazione di un cuore possiamo ascoltare il battito cardiaco.

Il mio approccio all’arte ed alla creatività

non passa per strutture dotte, ma nasce attraverso la genuinità e la sincerità di un adolescente di provincia. Prima dei miei studi presso il liceo scien- tifico Enrico Fermi a Paternò mi cimentai nella realizzazione dei “Murales”, questi diventarono guida e strumento di ricerca nel mondo dell’arte.

Grazie ad essi capisco il senso del progettare, del contesto e della superfici in cui agire.
Se inizialmente la mia progettazione è riservata esclusivamente agli schizzi su fogli di fortu- na, essa matura si guadagna spazi sempre più importanti. Importante sarà anche la presa di coscienza del ruolo di ciò che facevo e di come quello che stavo facendo diventava sempre in maniera più importante visual art, questo mi portò a vagare tra strumenti espressivi e di riprodu- zione artistica. Questo mio primo percorso artistico mi ha portato alla coscienza di ricercare, e la forza di non abbandonare mai la voglia che mi portò a prendere in mano uno spray. Conseguente a questo mi ritrovai a leggere alcuni libri di Bruno Munari, a seguito di alcuni con- sigli dei miei docenti di storia dell’arte che vedevano in me uno spiccato amore verso l’arte, so- prattutto l’arte grafica, disegnavo e abbozzavo tutto ciò che mi passava in testa, in diari, banchi, lavagne e qualunque altra superficie che si trovava dinanzi a me quando avevo qualunque stru- mento che mi permettesse di progettare.
Successivamente: leggevo, studiavo e progettavo idee sempre più complesse nella costruzione ma mantenendo sempre una linea di semplicità, senza mai creare confusione, cercando TRICK e confrontandomi con colleghi per cercare di apprendere sempre più tecniche da poter assemblare. Diversi corsi esterni e soprattutto il confronto con i docenti dell’accademia mi hanno portato a trovare un significato di ciò che è l’arte per me: esperienza, sentimento, evoluzione e scienza.

Tesi Davide Milici

The international art education achievement exhibition of teacher and students

Dal 10 Ottobre 2020 “The sound of the Moon”, l’opera sperimentale che accompagna la mia tesi è in giro per la Cina, partendo da Nanjing, passando da ShanXi, Taiwan e completando il suo percorso presso l’università Xiamen.

L'arte è ricerca continua, assimilazione delle esperienze passate, aggiunta di esperienze nuove, nella forma, nel contenuto, nella materia, nella tecnica, nei mezzi.

Bruno Munari

Progetto completo su:

Tesi Davide Milici
Tesi Davide Milici

a.a. 2018/2019 Candidato

Davide Massimiliano Milici

Relatore

Prof. Liborio Curione

Progetto grafico

Davide Massimiliano Milici

Progetto editoriale

Davide Massimiliano Milici

Copertina

Davide Massimiliano Milici

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Davide Massimiliano Milici

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